Articoli di Julius Evola


0

Il dovere dei giovani

Tempo fa proponemmo ai lettori il “Messaggio alla gioventù” che Evola scrisse per il numero unico de I nostalgici del marzo 1950 su invito di Roberto Melchionda. In vari altri casi abbiamo proposto scritti evoliani idealmente dedicati ai giovani, e non solo, tratti per lo più dall’intramontabile “Orientamenti”, pubblicato proprio nel 1950, con delle indicazioni…

0

I due volti del Liberalismo

Qualche tempo fa ci siamo occupati di un articolo apparso sulla  rivista online “Il Dubbio” che attribuiva a Julius Evola la natura di vero e proprio “libertario”, un’indole che sarebbe stata nascosta sotto l’etichtta di “fascista” e “reazionario”, notoriamente affibiatagli. Oltre che a rinviare a quanto da noi osservato al riguardo nell’apposito editoriale, ed oltre…

0

Le tre possibilità dei tempi ultimi

Riproponiamo oggi un passaggio molto importante tratto dalle conclusioni di Rivolta contro il mondo moderno, spesso dimenticato, più o meno volutamente, in cui Evola ci ricorda quali siano le strade percorribili nell’epoca finale dell’attuale ciclo cosmico. Se la prima e la terza possibilità sono riservate a minoranze qualificatissime, la seconda via è di importanza estrema,…

0

Maestri della Destra: Joseph de Maistre

di Julius Evola (Tratto da Il Conciliatore, novembre 1972) L’editore Rusconi, che sta svolgendo una attività meritoria nello stampare una serie di opere costituenti un nutrimento prezioso per una cultura di Destra, recentemente ha fatto uscire una nuova edizione delle Serate di Pietroburgo di Joseph de Maistre, curata da Alfredo Cattabiani. È questa, l’opera più…

0

Dietro le quinte della storia

Dietro le quinte della storia. Il vero volto del Risorgimento. (da “L’Italiano”, Marzo 1959, n. 3) Dato il presupposto di questa rivista di occuparsi degli aspetti principali del Risorgimento italiano in occasione del ricorrere di uno degli episodi più salienti di esso, e data anche l’intenzione di intraprendere questo esame non per fini accademicamente storici…

0

Morale e superuomo

Morale e superuomo. Revisioni sull’opera di Nietzsche (da “Il Popolo Italiano” del 6 Luglio 1957) Su Federico Nietzsche si è scritto moltissimo. Eppure aspetta ancora di essere fatta una separazione adeguata di ciò che nelle sue dottrine si può raccogliere di veramente positivo. Si è che, secondo l’indirizzo prevalente tali dottrine sono state quasi sempre considerate…

0

Nietzsche ed Evola? Parenti sì ma alla lontana. Vi spieghiamo perché.

La recente pubblicazione del nuovo volume antologico Oltre il Superuomo, volto a riunire i vari contributi evoliani dedicati al pensiero di Friedrich Nietzsche, con prefazione di Giovanni Perez e postfazione di Giovanni Sessa, nonché di alcune recensioni che hanno accolto favorevolmente lo scritto, sono l’occasione per alcune precisazioni necessarie su un tema piuttosto spinoso e…

0

Alternativa di civiltà

(da Americanismo e bolscevismo, in “Nuova Antologia”, 1929) Il mondo classico e mediterraneo ha esaltato il senso della dignità individuale, della differenza, dell’aristocrazia e della gerarchia: ha posto al di sopra di ogni altro l’ideale della cultura, nel senso di realizzazione di sé, di creazione di «tipi», di viventi opere d’arte esprimenti persone compiute. E…

0

I tredici e l’eletto

di Julius Evola Originariamente pubblicato con il titolo Tradizioni e superstizioni: i “tredici” e l’eletto, ne “Il Regime Fascista” (9 agosto 1939); poi in “Simboli della tradizione occidentale”, Carmagnola 1976, pp. 141-146. Un rilievo del Guénon, che è di importanza fondamentale per tutto un nuovo orientamento di studi etnologici e folkloristici, è che la “primitività”…

0

Introduzione a “L’angelo della finestra d’occidente” di G. Meyrink

Gustav Meyrink, pseudonimo di Gustav Meyer (1868–1932), è ricordato soprattutto per la sua importante attività di scrittore di romanzi ispirati a dottrine esoteriche e di alta magia, finalizzate al superamento dell’ “individuo storico” e delle sue componenti, fino a giungere al “risveglio spirituale” nel ritorno alla dimensione preconcezionale. Julius Evola curò le edizioni italiane dei…

0

Il simbolismo dell’aquila

di Julius Evola tratto da “Simboli della Tradizione Occidentale” Il simbolismo dell’aquila ha un carattere “tradizionale” in senso superiore. Dettato da precise ragioni analogiche, è fra quelli che testimoniano un “invariante”, cioè un elemento costante e immutabile, in seno ai miti e ai simboli di tutte le civiltà di tipo tradizionale. Le particolari formulazioni che…

"In una civiltà tradizionale è quasi inconcepibile che un uomo pretenda di rivendicare la proprietà di una idea e, in ogni caso, in essa chi così facesse, con ciò stesso si priverebbe di ogni credito e di ogni autorità, poiché condannerebbe l’idea a non esser più che una specie di fantasia senza alcuna reale portata. Se una idea è vera, essa appartiene in egual modo a tutti coloro che sono capaci di comprenderla; se è falsa, non c’è da gloriarsi di averla inventata. Una idea vera non può essere «nuova», poiché la verità non è un prodotto dello spirito umano, essa esiste indipendentemente da noi, e noi abbiamo solo da conoscerla. Fuor da tale conoscenza, non può esservi che l’errore" (R. Guénon)

Tutto quanto pubblicato in questo sito può essere liberamente replicato e divulgato, purché non a scopi commerciali, e purché sia sempre citata la fonte - RigenerAzione Evola