Articoli di Julius Evola


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Novità | Indirizzi per l’Azione Tradizionale (Premessa)

NOVITÀ | Torna sugli scaffali “Indirizzi per l’azione tradizionale”, raccolta di scritti di Gaetano Alì, in una nuova edizione ampliata per i tipi di “Cinabro Edizioni”. In attesa che il libro sia disponibile per la vendita online, pubblichiamo di seguito, a beneficio dei lettori di RigenerAzione Evola, la premessa a cura della Comunità Militante Raido. PREMESSA Ogni qual…

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Italia e Germania: che cosa ci divide, che cosa ci unisce (III parte)

di Julius Evola tratto da “La Vita Italiana”, maggio 1937 *** Nella seconda parte dell’articolo in oggetto, Julius Evola, in conclusione del paragrafo dedicato al “razzismo” nel rapporto tra Italia fascista e Germania nazionalsocialista, introducendo il discorso relativo ad una prospettiva neo-imperiale (ovviamente in senso tradizionale) nella Nuova Europa che si andava a costruire, sottolineava…

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Italia e Germania: che cosa ci divide, che cosa ci unisce (II parte)

di Julius Evola tratto da “La Vita Italiana”, maggio 1937 *** segue dalla prima parte Il problema economico Passiamo al dominio economico-sociale. Dove stia la concordanza, è noto a tutti. Fascismo e nazionalsocialismo si pongono come superamento del marxismo e dichiarano guerra al comunismo. Vi è altrettanta concordanza nell’assetto positivo e ricostruttivo dei due movimenti?…

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Italia e Germania: che cosa ci divide, che cosa ci unisce (I parte)

di Julius Evola tratto da “La Vita Italiana”, maggio 1937 Lo sviluppo della politica contemporanea sembra esser giunta ad un punto, nel quale una considerazione approfondita dei rapporti tra Italia e Germania si rende particolarmente attuale. Varie esperienze sono state fatte, tanto da aver dinanzi quanto occorre per una discriminazione positiva, per una separazione del…

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Storiografia di Destra

di Julius Evola Tratto da “Roma”, Napoli, 8 luglio 1973 Nello svolgere alcune considerazioni sul significato europeo che si può attribuire a Donoso Cortes, interessante figura di uomo politico e di pensatore spagnolo, che sviluppò la sua attività nel periodo dei primi moti rivoluzionari e socialisti europei, un noto storico tedesco, Carlo Schmitt, ha rilevato…

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La cultura di Destra

di Julius Evola Tratto dal “Roma”, 24 agosto 1972 Oggi è abbastanza in voga parlare di una «cultura di Destra»: però è difficile sottrarsi alla sensazione che, in ciò si tratti di un «fenomeno di congiuntura». Data l’avanzata registrata dalla Destra nel campo politico (1), evidentemente, si cerca di metter su una controparte culturale, per…

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Spirito legionario e tenuta interiore

di Julius Evola Tratto da “Orientamenti“ Come spirito, esiste qualcosa che può servir già da traccia alle forze della re­sistenza e del risollevamento: è lo spirito legionario. E’ l’abitudine di chi seppe sce­gliere la vita più dura, di chi seppe combat­tere anche sapendo che la battaglia era ma­terialmente perduta, di chi seppe convalida­re le parole…

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Superstizione moderna del lavoro

Oggi, in occasione della festa del lavoro, celebrata con la consueta enfasi in molti paesi, proponiamo un estratto da “Gli uomini e le rovine”, in cui Evola ci ricorda la differenza tra “azione” e “lavoro” in senso tradizionale, e ci spiega come attualmente ogni attività umana in senso lato, compreso ciò che originariamente era da…

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Le origini di Roma

di Julius Evola (estratto dall’articolo omonimo raccolto ne “La tradizione di Roma”, Edizioni di Ar, 1977) Nella sua Vita di Romolo (I, 8) Plutarco scrive: «Roma non avrebbe potuto assurgere a tanta potenza se non avesse avuto, in qualche modo, origine divina, tale da offrire, agli occhi degli uomini, qualcosa di grande e di inesplicabile»….

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Che ci significa realmente la “romanità”?

di Julius Evola Tratto da Arthos, CCCXVII, luglio 1939, pp.33-40 Roma, romanità, civiltà romana, grandezza romana sono oggi, in Italia, parole d’ordine. Sotto segno romano sta la rinascita dell’Italia operata dal Fascismo. Celebrazioni grandiose ricordano i fasti romani, mentre i simboli che per Roma antica furono più significativi – l’Aquila e l’Ascia – sono divenuti…

"In una civiltà tradizionale è quasi inconcepibile che un uomo pretenda di rivendicare la proprietà di una idea e, in ogni caso, in essa chi così facesse, con ciò stesso si priverebbe di ogni credito e di ogni autorità, poiché condannerebbe l’idea a non esser più che una specie di fantasia senza alcuna reale portata. Se una idea è vera, essa appartiene in egual modo a tutti coloro che sono capaci di comprenderla; se è falsa, non c’è da gloriarsi di averla inventata. Una idea vera non può essere «nuova», poiché la verità non è un prodotto dello spirito umano, essa esiste indipendentemente da noi, e noi abbiamo solo da conoscerla. Fuor da tale conoscenza, non può esservi che l’errore" (R. Guénon)

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