Antimoderno

0

Julius Evola e lo storicismo

Qualche tempo fa, nel riproporre una storica intervista all’avvocato Paolo Andriani rilasciata a “L’Italiano” e poi ripubblicata nel numero speciale di “Civiltà” in memoria di Evola, di cui stiamo curando la ripubblicazione integrale, ci eravamo soffermati en passant su una questione assai complessa ed interessante, relativa alla presa di posizione di Evola nei confronti dello…

0

Spirito legionario e tenuta interiore

di Julius Evola Tratto da “Orientamenti“ Come spirito, esiste qualcosa che può servir già da traccia alle forze della re­sistenza e del risollevamento: è lo spirito legionario. E’ l’abitudine di chi seppe sce­gliere la vita più dura, di chi seppe combat­tere anche sapendo che la battaglia era ma­terialmente perduta, di chi seppe convalida­re le parole…

0

Superstizione moderna del lavoro

Oggi, in occasione della festa del lavoro, celebrata con la consueta enfasi in molti paesi, proponiamo un estratto da “Gli uomini e le rovine”, in cui Evola ci ricorda la differenza tra “azione” e “lavoro” in senso tradizionale, e ci spiega come attualmente ogni attività umana in senso lato, compreso ciò che originariamente era da…

0

Finis Europae

In occasione del nefasto anniversario del 25 aprile, riproponiamo un celebre scritto di Adriano Romualdi, che fu utilizzato quale introduzione alla sua opera postuma “Le ultime ore dell’Europa”, la cui pubblicazione fu curata dal padre Pino Romualdi, che raccolse scritti ed appunti che Adriano aveva elaborato proprio in vista della realizzazione di un libro sull’ultima…

0

Messaggio alla gioventù

di Julius Evola (da I nostalgici, Brescia, numero unico, marzo 1950) Nella seconda metà del 1949, da Brescia, Roberto Melchionda, uno dei principali esponenti dei cd. “Figli del Sole”, corrente radicale aristocratico-spirituale di ispirazione evoliana dominante all’interno del Raggruppamento Giovanile Studenti e Lavoratori dell’epoca, si mise in contatto epistolare con Evola, chiedendogli una collaborazione per…

0

Intervista di Julius Evola a “La Nation Européenne”

Proponiamo un’intervista a Julius Evola risalente ad un periodo compreso tra la fine del 1966 e l’inizio del 1967, di indubbio interesse ed attualità, apparsa originariamente in due puntate sul mensile francese “La Nation Européenne” fondato da Jean Thiriart, e successivamente recuperata e tradotta in italiano da Claudio Mutti, del quale riportiamo anche il commento…

0

La razza dell’uomo sfuggente

Dopo aver pubblicato qualche giorno fa un articolo in cui Evola proponeva delle considerazioni sull’uomo obliquo, figura archetipica di una considerevole fetta dell’umanità contemporanea, torniamo sull’argomento con un ulteriore scritto evoliano che fu preparato, chiaramente sulla base del precedente ma in modo molto più articolato, in vista della celebre raccolta “L’arco e la clava”. Qui…

0

Tattiche e strategie della Guerra Occulta in Julius Evola

di Enzo Iurato Intervento a nome di Heliodromos, all’incontro “Ripartire da Evola!”, del 18/02/2017 A proposito della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che nello scorso mese di dicembre ha condannato gli insediamenti israeliani nei territori depredati ai palestinesi, risoluzione approvata grazie all’astensione del rappresentante statunitense, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato,…

1

Considerazioni sull’uomo obliquo

di Julius Evola          Tratto da “Rivolta ideale” del 29 Maggio 1952. Nel precedente periodo avemmo a formulare una teoria delle “razze dello spirito”, che s’intendeva ad individuare tipi e atteggiamenti fondamentali dell’essere umano. Per il che ci riferimmo anche ad antiche tradizioni, le quali misero determinati caratteri in relazione simbolica con pianeti, divinità ed elementi:…

1

Julius Evola e il tradizionalismo russo

Proponiamo ai nostri lettori un interessante saggio sulla fortuna del pensiero di Evola in Russia del pensatore russo Aleksandr Dugin, una delle menti più lucide e veramente anticonformiste del panorama intellettuale internazionale. Dugin è noto per aver teorizzato la c.d. Quarta Teoria Politica, che si propone di superare le tre grandi ideologie del Novecento (liberalismo,…

0

Noi antimoderni

di Julius Evola (tratto da “La Torre”, n° 1, 1 febbraio 1930) Per vie molteplici, oggi, si fa sempre più preciso il senso, che una minaccia oscura incombe sull’intera civilizzazione d’Occidente. Nella crisi, investente non questa o quella forma speciale, ma la compagine dell’intero mondo moderno, sembra che si preannuncino i sintomi della fine di…

"In una civiltà tradizionale è quasi inconcepibile che un uomo pretenda di rivendicare la proprietà di una idea e, in ogni caso, in essa chi così facesse, con ciò stesso si priverebbe di ogni credito e di ogni autorità, poiché condannerebbe l’idea a non esser più che una specie di fantasia senza alcuna reale portata. Se una idea è vera, essa appartiene in egual modo a tutti coloro che sono capaci di comprenderla; se è falsa, non c’è da gloriarsi di averla inventata. Una idea vera non può essere «nuova», poiché la verità non è un prodotto dello spirito umano, essa esiste indipendentemente da noi, e noi abbiamo solo da conoscerla. Fuor da tale conoscenza, non può esservi che l’errore" (R. Guénon)

Tutto quanto pubblicato in questo sito può essere liberamente replicato e divulgato, purché non a scopi commerciali, e purché sia sempre citata la fonte - RigenerAzione Evola