Nazionalsocialismo & dintorni

1

Italia e Germania: che cosa ci divide, che cosa ci unisce (III parte)

di Julius Evola tratto da “La Vita Italiana”, maggio 1937 *** Nella seconda parte dell’articolo in oggetto, Julius Evola, in conclusione del paragrafo dedicato al “razzismo” nel rapporto tra Italia fascista e Germania nazionalsocialista, introducendo il discorso relativo ad una prospettiva neo-imperiale (ovviamente in senso tradizionale) nella Nuova Europa che si andava a costruire, sottolineava…

0

Italia e Germania: che cosa ci divide, che cosa ci unisce (II parte)

di Julius Evola tratto da “La Vita Italiana”, maggio 1937 *** segue dalla prima parte Il problema economico Passiamo al dominio economico-sociale. Dove stia la concordanza, è noto a tutti. Fascismo e nazionalsocialismo si pongono come superamento del marxismo e dichiarano guerra al comunismo. Vi è altrettanta concordanza nell’assetto positivo e ricostruttivo dei due movimenti?…

0

Italia e Germania: che cosa ci divide, che cosa ci unisce (I parte)

di Julius Evola tratto da “La Vita Italiana”, maggio 1937 Lo sviluppo della politica contemporanea sembra esser giunta ad un punto, nel quale una considerazione approfondita dei rapporti tra Italia e Germania si rende particolarmente attuale. Varie esperienze sono state fatte, tanto da aver dinanzi quanto occorre per una discriminazione positiva, per una separazione del…

0

Finis Europae

In occasione del nefasto anniversario del 25 aprile, riproponiamo un celebre scritto di Adriano Romualdi, che fu utilizzato quale introduzione alla sua opera postuma “Le ultime ore dell’Europa”, la cui pubblicazione fu curata dal padre Pino Romualdi, che raccolse scritti ed appunti che Adriano aveva elaborato proprio in vista della realizzazione di un libro sull’ultima…

0

Osservazioni critiche sul «razzismo» Nazionalsocialista

di Julius Evola Tratto da “La Vita italiana”, novembre 1933 Il discorso recentemente tenuto da Adolf Hitler in occasione della tornata culturale del partito nazional-socialista a Norimberga, riprodotto dalla stampa germanica sotto il titolo: Professione di fede eroica, merita, a nostro parere, attenzione, per gli elementi da esso offerti in ordine alla comprensione di quella…

0

Evola recensisce “Sulle scogliere di marmo” di Jünger

Vi proponiamo la seconda parte di un articolo di Evola uscito su “Bibliografia fascista” nel 1943, in cui venne recensito il celebre Auf den Marmorklippen (“Sulle scogliere di marmo”) di Ernst Jünger, pubblicato nel 1939. Forse l’ultima opera dello scrittore tedesco che Evola apprezzò completamente, prima che Jünger approdasse nel secondo dopoguerra, dopo il disimpegno…

0

Heidegger conosceva il pensiero di Evola?

Riteniamo interessante dare conto agli amici di RigenerAzione Evola di un’importante scoperta che potrebbe aprire la strada a futuri studi sui rapporti intercorsi tra Martin Heidegger e Julius Evola. Nel supplemento culturale della Frankfurter Allgemeine Zeitung del 30 dicembre 2015 è stato infatti pubblicato un inedito manoscritto di Heidegger, in cui si riporta una citazione…

1

Le due aquile (parte 4)

(segue dalla terza parte) di Maurizio Rossi Julius Evola si impegnerà con tutte le sue forze per indicare quei riferimenti di ordine superiore che dovevano fare da cernieramento alle due Rivoluzioni, favorendo così l’emergere simultaneo di avanguardie politico-spirituali raccolte e consapevoli, le nuove élite solari e tradizionali della nuova Europa: “Affermazione di tutti i valori…

0

Julius Evola, l’Asse Roma-Berlino ed il sogno (possibile) dell’Uomo Nuovo. Intervista esclusiva a Maurizio Rossi

Se l’intervista a Rodolfo Sideri pubblicata pochi giorni fa ha chiarito il ruolo di Evola nel Fascismo e nella cultura italiana del Ventennio, per scoprire i rapporti di Evola con il Nazionalsocialismo, ci affidiamo a Maurizio Rossi, intervistato a margine del convegno “Ripartire da Evola” del 30 gennaio scorso a Roma. Rossi ci racconta di…

0

Le due aquile (parte 3)

(segue dalla seconda parte) di Maurizio Rossi Nei confronti del Nazionalsocialismo la critica di Evola aprirà problematiche di diversa natura rispetto alle posizioni che aveva tenuto nei confronti del Fascismo e a influire saranno alcune connotazioni culturali e ideologiche  che andranno a comporre  la Weltanschauung nazionalsocialista. Il pensatore tradizionalista  evidenzierà le peculiari e specifiche differenze fra…

"In una civiltà tradizionale è quasi inconcepibile che un uomo pretenda di rivendicare la proprietà di una idea e, in ogni caso, in essa chi così facesse, con ciò stesso si priverebbe di ogni credito e di ogni autorità, poiché condannerebbe l’idea a non esser più che una specie di fantasia senza alcuna reale portata. Se una idea è vera, essa appartiene in egual modo a tutti coloro che sono capaci di comprenderla; se è falsa, non c’è da gloriarsi di averla inventata. Una idea vera non può essere «nuova», poiché la verità non è un prodotto dello spirito umano, essa esiste indipendentemente da noi, e noi abbiamo solo da conoscerla. Fuor da tale conoscenza, non può esservi che l’errore" (R. Guénon)

Tutto quanto pubblicato in questo sito può essere liberamente replicato e divulgato, purché non a scopi commerciali, e purché sia sempre citata la fonte - RigenerAzione Evola