Articoli di Julius Evola


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Civiltà e civilizzazione

Un altro approfondimento di Evola su Spengler: su “Civiltà”, nel numero di maggio-agosto 1974, quindi a distanza di poco tempo dalla scomparsa terrena del barone, uscì questo articolo in cui Evola tornava ancora, significativamente, sull’antinomia Kultur-Zivilitation, inquadrandola da un punto di vista morfologico anzichè storico-cronologico, onde aggirare le criticità che, a giudizio di Evola, presentava…

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Cristianità “ascetica”: il Neugeist germanico

Nei mesi scorsi abbiamo proposto alcuni articoli poco noti di Julius Evola incentrati su una critica per molti versi profetica e decisamente attuale circa la decadenza del cattolicesimo occidentale: Quo vadis ecclesia, I teologi dell’ateismo cristiano, e L’enciclica ed i segni dei tempi. Proponiamo ora due articoli, altrettanto poco noti, in particolare questo che pubblichiamo…

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La Prefazione di Evola al “Tramonto” di Spengler (seconda parte)

Seconda parte della prefazione che Evola abbinò alla sua storica traduzione per Longanesi, nel 1957, di Der Untergang des Abendlandes, “Il Tramonto dell’Occidente” di Oswald Spengler. Il barone si sofferma qui, in particolare, sul “cesarismo” nella concezione dello scrittore tedesco, e su alcune criticità del suo sistema. Nel finale, un’interessante breve appendice in cui Evola…

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La Prefazione di Evola al “Tramonto” di Spengler (prima parte)

Tornando all’approfondimento dedicato ad Evola ed Oswald Spengler, proponiamo oggi la prima parte della prefazione che Evola abbinò alla sua storica traduzione per Longanesi, nel 1957, di Der Untergang des Abendlandes, “Il Tramonto dell’Occidente”. Ricordiamo che si trattò della prima traduzione in italiano della fondamentale opera dello scrittore tedesco, oggetto, nei decenni a venire ed…

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l’Enciclica e i segni dei tempi

Torniamo agli scritti di Julius Evola sulle sorti del Cattolicesimo del Novecento. Oggi proponiamo un articolo, la cui intitolazione originaria era “L’enciclica e il ‘complesso della pace’ ” con cui il barone commentò l’ultima enciclica di Angelo Roncalli, Papa Giovanni XXIII, la celebre “Pacem in terris“, pubblicata nell’aprile 1963, poco prima della scomparsa del Pontefice….

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Spengler nell’analisi di Evola

Proseguiamo l’approfondimento dedicato ad Oswald Spengler, che abbiamo introdotto qualche giorno fa parlando della recente nuova traduzione “ideologizzata” de “Il tramonto dell’Occidente“. Passiamo la parola direttamente a Julius Evola, proponendo un articolo che il barone dedicò allo scrittore tedesco, pubblicato sulle colonne de “La Vita Italiana”, un mese dopo l’improvvisa scomparsa di Spengler, avvenuta nel…

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I teologi dell’ateismo cristiano

Dopo l’articolo “Quo vadis Ecclesia?”, pubblicato originariamente in pieno Concilio Vaticano II, in cui Julius Evola metteva in guardia circa la direzione regressiva che la Chiesa Cattolica stava assumendo, proponiamo oggi un altro articolo poco noto del barone, ma fondamentale, che, pubblicato sei anni dopo il precedente, affrontava più in generale, con il titolo “I…

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La scimmia deriva dall’uomo?

Un nuovo articolo di Julius Evola, lungo la linea di uno dei filoni recentemente sviluppati. Dopo aver parlato, in derivazione dall’argomento psiche-anima, dei  cosiddetti popoli primitivi, della loro struttura psichica e della loro reale collocazione nella storia umana, di un fenomeno particolare quale quello dello sciamanesimo, il barone, con questo articolo pubblicato su “La Stampa”…

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Quo vadis, Ecclesia?

Proponiamo da oggi alcuni interessanti e poco noti articoli di Julius Evola sul Cristianesimo del Novecento. Cominciamo con due scritti molto significativi sulla decadenza del Cattolicesimo modernista, di cui il primo, “Quo Vadis Ecclesia?”, uscì sulle pagine del mensile “L’Italiano” nell’estate del 1963, in un periodo sicuramente cruciale per la storia della Chiesa Romana, quando…

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Il superuomo primitivo e “l’esperienza estatica”

Ancora un articolo di Julius Evola sulle popolazioni cd. “primitive”, la loro struttura psichica, le loro caratteristiche. Nello specifico, il barone si sofferma sul tema dello sciamanesimo, partendo dalla entusiastica recensione dell’opera enciclopedica di Mircea Eliade “Lo sciamanesimo e le tecniche arcaiche dell’estasi“. Evola osserva come tale fenomeno, che costituisce una tecnica di connessione con…

"In una civiltà tradizionale è quasi inconcepibile che un uomo pretenda di rivendicare la proprietà di una idea e, in ogni caso, in essa chi così facesse, con ciò stesso si priverebbe di ogni credito e di ogni autorità, poiché condannerebbe l’idea a non esser più che una specie di fantasia senza alcuna reale portata. Se una idea è vera, essa appartiene in egual modo a tutti coloro che sono capaci di comprenderla; se è falsa, non c’è da gloriarsi di averla inventata. Una idea vera non può essere «nuova», poiché la verità non è un prodotto dello spirito umano, essa esiste indipendentemente da noi, e noi abbiamo solo da conoscerla. Fuor da tale conoscenza, non può esservi che l’errore" (R. Guénon)

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