Antimoderno

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Civiltà e civilizzazione

Un altro approfondimento di Evola su Spengler: su “Civiltà”, nel numero di maggio-agosto 1974, quindi a distanza di poco tempo dalla scomparsa terrena del barone, uscì questo articolo in cui Evola tornava ancora, significativamente, sull’antinomia Kultur-Zivilitation, inquadrandola da un punto di vista morfologico anzichè storico-cronologico, onde aggirare le criticità che, a giudizio di Evola, presentava…

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l’Enciclica e i segni dei tempi

Torniamo agli scritti di Julius Evola sulle sorti del Cattolicesimo del Novecento. Oggi proponiamo un articolo, la cui intitolazione originaria era “L’enciclica e il ‘complesso della pace’ ” con cui il barone commentò l’ultima enciclica di Angelo Roncalli, Papa Giovanni XXIII, la celebre “Pacem in terris“, pubblicata nell’aprile 1963, poco prima della scomparsa del Pontefice….

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Spengler nell’analisi di Evola

Proseguiamo l’approfondimento dedicato ad Oswald Spengler, che abbiamo introdotto qualche giorno fa parlando della recente nuova traduzione “ideologizzata” de “Il tramonto dell’Occidente“. Passiamo la parola direttamente a Julius Evola, proponendo un articolo che il barone dedicò allo scrittore tedesco, pubblicato sulle colonne de “La Vita Italiana”, un mese dopo l’improvvisa scomparsa di Spengler, avvenuta nel…

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Speciale Guénon 1951-2021 – La “civiltà degli agitati”

Come preannunciato più volte, RigenerAzione Evola inizia, a partire da oggi, un corposo speciale dedicato a René Guénon, per celebrare a nostro modo i settant’anni dalla sua dipartita terrena. Il maestro di Blois, come i nostri lettori ben sanno, è ospitato frequentemente e sempre con grande piacere sul nostro portale. Quest’anno, abbiamo avuto modo di…

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Evola e Spengler: quando (ri)tradurre significa tradire

A cura della Redazione di RigenerAzione Evola 1. Tramandare, Tradurre, tradire Si suol dire che tradurre è un po’ tradire. In effetti espressioni come tradurre, tradire, tradizione, poggiano su basi etimologiche comuni e rischiosamente affini: tradurre, dal latino traducĕre, trasportare, trasferire (formato da trans, “oltre” e ducĕre, “condurre”, “portare”), se traslato dall’ambito del trasporto materiale…

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Modernità, religione, simbolo

A conferma ed integrazione delle analisi esposte da Evola negli articoli di recente proposti, “Quo vadis Ecclesia” (1963) e “I teologi della ‘morte di Dio’ “ (1969), proponiamo oggi la prima parte (la cui intitolazione originale è “La riforma della mentalità moderna”) del primo capitolo (“Il simbolismo tradizionale e alcune sue applicazioni  generali”) di “Simboli…

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I teologi dell’ateismo cristiano

Dopo l’articolo “Quo vadis Ecclesia?”, pubblicato originariamente in pieno Concilio Vaticano II, in cui Julius Evola metteva in guardia circa la direzione regressiva che la Chiesa Cattolica stava assumendo, proponiamo oggi un altro articolo poco noto del barone, ma fondamentale, che, pubblicato sei anni dopo il precedente, affrontava più in generale, con il titolo “I…

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La scimmia deriva dall’uomo?

Un nuovo articolo di Julius Evola, lungo la linea di uno dei filoni recentemente sviluppati. Dopo aver parlato, in derivazione dall’argomento psiche-anima, dei  cosiddetti popoli primitivi, della loro struttura psichica e della loro reale collocazione nella storia umana, di un fenomeno particolare quale quello dello sciamanesimo, il barone, con questo articolo pubblicato su “La Stampa”…

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Quo vadis, Ecclesia?

Proponiamo da oggi alcuni interessanti e poco noti articoli di Julius Evola sul Cristianesimo del Novecento. Cominciamo con due scritti molto significativi sulla decadenza del Cattolicesimo modernista, di cui il primo, “Quo Vadis Ecclesia?”, uscì sulle pagine del mensile “L’Italiano” nell’estate del 1963, in un periodo sicuramente cruciale per la storia della Chiesa Romana, quando…

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Il superuomo primitivo e “l’esperienza estatica”

Ancora un articolo di Julius Evola sulle popolazioni cd. “primitive”, la loro struttura psichica, le loro caratteristiche. Nello specifico, il barone si sofferma sul tema dello sciamanesimo, partendo dalla entusiastica recensione dell’opera enciclopedica di Mircea Eliade “Lo sciamanesimo e le tecniche arcaiche dell’estasi“. Evola osserva come tale fenomeno, che costituisce una tecnica di connessione con…

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Che cosa ci significa il “classicismo”

Proponiamo oggi un altro articolo di Piero Colla, amico e collaboratore di Evola all’esperienza del “Diorama Filosofico“, la terza pagina curata dal barone per diversi anni su “Il Regime Fascista” di Roberto Farinacci. Dopo l’articolo sul significato spirituale dell’architettura, oggi proponiamo un contributo del novembre 1934, in cui l’autore conferma il proprio stile, estremamente chiaro…

"In una civiltà tradizionale è quasi inconcepibile che un uomo pretenda di rivendicare la proprietà di una idea e, in ogni caso, in essa chi così facesse, con ciò stesso si priverebbe di ogni credito e di ogni autorità, poiché condannerebbe l’idea a non esser più che una specie di fantasia senza alcuna reale portata. Se una idea è vera, essa appartiene in egual modo a tutti coloro che sono capaci di comprenderla; se è falsa, non c’è da gloriarsi di averla inventata. Una idea vera non può essere «nuova», poiché la verità non è un prodotto dello spirito umano, essa esiste indipendentemente da noi, e noi abbiamo solo da conoscerla. Fuor da tale conoscenza, non può esservi che l’errore" (R. Guénon)

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