Antimoderno

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“Servizio allo stato” e burocrazia

In  queste settimane, dopo la fine del cosiddetto “lockdown”, ennesimo termine mutuato dall’inglese per indicare le chiusure cui sono state sottoposte tutte le attività nel nostro paese a causa dell’emergenza da Covid-19, è tornato di gran moda disquisire sui danni causati dalla burocrazia in Italia. Gran parte delle misure approvate dal governo Conte, positive o…

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Uguaglianza, individualismo e impersonalità tradizionale

Alla vigilia dell’anniversario della dipartita terrena di Julius Evola, riproponiamo questo editoriale a firma del professor Renato Del Ponte, uscito sul numero del solstizio d’estate del 1994 della rivista trimestrale di studi tradizionali “Mos Maiorum”, in occasione del ventennale della scomparsa del barone. Appare evidente l’aggancio delle osservazioni svolte da Del Ponte su livellamento democratico…

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Personalità ed impersonalità

Proponiamo oggi un fondamentale articolo che Julius Evola pubblicò sul mensile “Ordine Nuovo” nel 1956, rielaborando ed ampliando un suo precedente contributo uscito sul “Diorama Filosofico”, nell’ambito de “Il Regime Fascista”, il 18 ottobre 1942. Si tratta sicuramente di uno di quegli scritti evoliani che si segnalano per la chiarezza, la trasparenza e l’importanza dei…

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L’idea del “demonico” nella nuova psicologia

Nei mesi scorsi ci eravamo occupati con Julius Evola del tema della psiche umana e dei suoi mutamenti, osservando che una delle caratteristiche principali dell’uomo contemporaneo risiede proprio nella sua instabilità psichica, nell’incapacità ormai sistematica di dominare le correnti del subconscio attraverso una centratura su sé stesso, una intima tendenza ad “appartenersi”, ad essere per…

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L’uomo moderno ignora i mutamenti della sua psiche

Ancora un contributo importante di Evola sul tema della psiche umana e dei suoi mutamenti, incentrato sulla figura dell’uomo contemporaneo, ormai in balìa dell’instabilità delle correnti del proprio inconscio, totalmente privo di reali capacità introspettive e, quindi, inconsapevole dei cambiamenti nella propria polarità psichica, delle proprie ossessioni, pulsioni, dipendenze, preda del “demonico”, non solo in…

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Manipolazione delle coscienze

Sabato 22 febbraio p.v., a Roma, presso il Palazzo della Cancelleria, in Piazza della Cancelleria n 1, si terrà un importante convegno sul tema “Armi di distrazione di massa – La manipolazione dell’informazione e delle menti al tempo dei social network“, organizzato da Cinabro Edizioni. Tra i relatori, nomi di rilievo quali quelli di Giulietto…

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Diamo addio all’intelligenza?

Terza puntata dell’analisi evoliana sugli effetti nefasti dell’era tecnologica sull’uomo. Come preannunciato, Evola torna sul tema, attualissimo a distanza di sessant’anni, dell’abbassamento progressivo del livello medio dell’intelligenza nell’uomo contemporaneo. Ancora sul “Roma”, a distanza di pochi mesi dal precedente articolo “La tecnica che uccide il cervello”. *** di Julius Evola Tratto dal “Roma”, 23 giugno…

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La tecnica che uccide il cervello

Dopo “Pericoli per l’uomo”, pubblicato sul “Roma” nel maggio 1958 (da noi riproposto con l’intitolazione “I pericoli del pensiero tecnico”), torniamo sul tema degli effetti nefasti dell’era tecnologica sull’uomo, con un altro contributo che Evola pubblicò sempre sul quotidiano napoletano pochi mesi dopo, ad inizio 1959, prendendo spunto dalla recensione di un libro di Hans…

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I pericoli del pensiero tecnico

In questo articolo uscito sul “Roma” nel maggio 1958 con l’intitolazione “Pericoli per l’uomo”, Evola denunciava i rischi per la formazione e l’educazione dell’uomo rappresentati dalle derive delle società dominate dalla tecnica (di cui nessun Operaio jüngheriano sarebbe, di fatto, riuscito a divenire padrone, sfruttandola quale strumento per ritrovare un realismo eroico, un’impersonalità, un’essenzialità ed…

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Scienza sacra e scienza profana

Ancora sul tema del rapporto tra scienza e Tradizione, degenerazioni scientiste e conoscenza tradizionale, fisica moderna e fisica “classica”, non potevamo non lasciare la parola al maestro René Guénon, che anche in questa materia ha scritto pagine fondamentali e chiarificatrici. In particolare, presentiamo un ampio estratto dal capitolo  IV (Scienza sacra e scienza profana) de…

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Il bosone di Higgs, la crisi della fisica moderna e le ultime tracce di una scienza sacra (II parte)

Seconda parte del saggio, pubblicato sul blog del Centro Studi La Runa e riproposto in versione ridotta sul blog di Azione Tradizionale, in occasione della pseudo-scoperta del Bosone di Higgs nel 2012. Dopo una prima pars destruens, volta ad evidenziare le contraddizioni insite negli annunci di quella che in realtà fu una “non-scoperta” e della…

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Scienza ultima

Ancora sul tema della scienza e della fisica moderna, un articolo di Evola risalente al 1957, dove, in particolare, veniva smontata l’idea che la fisica atomistica contemporanea potesse aver assunto una presunta veste “filosofico-spirituale”, che l’avrebbe innalzata rispetto al mero materialismo. Si rimanda ancora, in tal senso, alla tormentata e significativa vicenda del Bosone di…

"In una civiltà tradizionale è quasi inconcepibile che un uomo pretenda di rivendicare la proprietà di una idea e, in ogni caso, in essa chi così facesse, con ciò stesso si priverebbe di ogni credito e di ogni autorità, poiché condannerebbe l’idea a non esser più che una specie di fantasia senza alcuna reale portata. Se una idea è vera, essa appartiene in egual modo a tutti coloro che sono capaci di comprenderla; se è falsa, non c’è da gloriarsi di averla inventata. Una idea vera non può essere «nuova», poiché la verità non è un prodotto dello spirito umano, essa esiste indipendentemente da noi, e noi abbiamo solo da conoscerla. Fuor da tale conoscenza, non può esservi che l’errore" (R. Guénon)

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