Famiglia&sessi

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Il mistero delle «Corti d’Amore»

Oggi un ulteriore approfondimento di Julius Evola che, in quest’articolo uscito sul Corriere Padano nel marzo 1937, sviluppa il tema di Dante, dei Fedeli d’Amore del significato interno, nascosto dell’Amore e dell’erotismo nell’ambito di taluni filoni della poesia e della letteratura medievale, fino a soffermarsi sul simbolismo occulto della Donna, anche in relazione al rapporto…

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l’Adamo primordiale e la Rosa dell’Eden

Concludiamo la parentesi sul tema dell’androgino e della coppia ancestrale Adamo-Eva, come preannunciato, con il contributo di Gaston Georgel, prestigioso studioso di metafisica, seguace di René Guénon, tratto dalla nota opera “Le quattro età dell’umanità”, dal cui capitolo IV abbiamo tratto e reintitolato alcuni estratti, integrati poi dagli approfondimenti redazionali nelle note, che affiancano le…

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Adamo ed Eva

Penultimo contributo sul tema dell’androgino primordiale, delle origini dell’uomo e della caduta. Parola di nuovo a Mircea Eliade. Sicuramente una delle osservazioni del grande antropologo e studioso delle religioni rumeno merita una riflessione: “l’uomo non può «vivere» l’assoluto senza alterarlo”. Il riferimento ai tentativi di riprodurre l’androginia in questo mondo, in forma rituale, presso diverse…

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Adamo primo uomo

Torniamo sul tema dell’androgino, delle origini e della caduta dell’umanità, con tre ulteriori scritti incentrati soprattutto sulla coppia ancestrale Adamo-Eva e sulla possibile derivazione della stessa dall’androgino primordiale. Il primo, che presentiamo oggi, è un breve articolo di Evola uscito sul “Roma” nel 1956; quindi, a seguire, due estratti da opere più vaste, uno ancora…

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Femminismo e crepuscolo di civiltà

L’8 marzo, festa-simbolo per antonomasia delle peggiori rivendicazioni femministe, col passare del tempo si sta colorando di significati sempre più nefasti, inglobando ed amplificando fenomeni sempre più contro-tradizionali e diabolici, come il genderismo o i deliri LGBT. Dal femminismo delle origini stando prendendo vita e linfa nuove, mostruose forme quali il “trans-femminismo” o il fenomeno…

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La dottrina dell’androgine nel misticismo cristiano

Nell’immagine in evidenza: Rebis o androgino (illustrazione da Viatorium spagyricum di H. Jamsthaler, Francoforte, 1625). di Julius Evola Tratto da “Metafisica del sesso” (capitolo 5, paragrafo 50) In Scoto Eriugena abbiamo visto che la dottrina dell’androgine aveva fatto apparizione negli stessi quadri della teologia cristiana. Senza una visibile connessione con Scoto, partendo invece soprattutto da…

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Il mito dell’androgine

Cominciamo a sviluppare il tema dell’androgino primordiale, accennato da Evola trattando delle tesi di Meyrink sui significati esoterici del Risveglio e del congiungimento tra uomo e donna, con questo interessante estratto da “Metafisica del sesso”. Nell’immagine in evidenza, dalla copertina de “La Tradizione Ermetica” di Evola, Edizioni Mediterranee, miniatura dell’Aurora Consurgens, XIV secolo, raffigurante il Rebis…

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Meyrink, il risveglio ed il senso occulto del matrimonio

Dopo l’analisi della famiglia in senso spirituale, quale fondamentale termine mediano di raccordo tra individuo e Stato, in un’ottica tanto organica e corporativa, quanto eroica e sacrale, Evola si sofferma en passant, scrivendo a proposito di Gustav Meyrink in quest’articolo uscito sul “Roma” nel 1972 (con un’intitolazione originale limitata solo al “senso occulto del matrimonio”)…

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Il problema spirituale della famiglia

Evola torna sul tema della famiglia sulle colonne del “Corriere Padano”, nel novembre 1936. L’occasione era costituita dal commento ad un articolo dell’avvocato e giornalista napoletano Arturo Assante, che fu anche spia dell’OVRA sotto il nome di “Argus”. Scampato nel secondo dopoguerra all’epurazione, diventando anche direttore di importanti estate giornalistiche, durante il fascismo Assante fu…

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Ideale animale e crisi del pudore

Come visto nell’articolo pubblicato poco tempo fa, “Naturismo e ideale animale”, uscito sul “Roma” nell’aprile 1957, Evola si soffermava sulla parabola discendente dell’uomo materializzato, il quale, persa la propria dimensione spirituale, degrada a mera specie animale tra le tante, e come tale, in sostanza, finisce per auto-percepirsi. Da qui, tutti i passaggi successivi sono facili…

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Uomo e donna

Alla vigilia della cosiddetta “festa della donna”, vuoto residuato dei revanscismi femministi, ed in tempi in cui, in nome della dittatura del genderismo, la differenza tra uomo e donna viene ridotta sempre più a mera convenzione sociale, a sovrastruttura, a stereotipo obsoleto da superare in nome dell’ambiguità e dell’indefinibilità sessuale, riproponiamo un capitolo estratto da…

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Matrimonio e famiglia (seconda parte)

di Julius Evola (tratto da “Cavalcare la tigre“, paragrafo 27 del capitolo “la dissoluzione nel dominio sociale”) segue dalla prima parte Tuttavia, il problema del matrimonio religioso cattolico merita qualche considerazione teorica e storica additiva, affinché non nascano equivoci. Infatti, come è ovvio, nel nostro caso non sono di certo argomenti da «liberi pensatori» che…

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Matrimonio e famiglia (prima parte)

di Julius Evola (tratto da “Cavalcare la tigre“, paragrafo 27 del capitolo “la dissoluzione nel dominio sociale”) I fatti sociali presentano una più stretta connessione con quelli della privata e del costume, se si considera il problema delle relazioni i sessi, del matrimonio e della famiglia nell’esistenza di oggi. Per quel che concerne l’istituto familiare,…

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Terzo sesso e democrazia

di Julius Evola (Tratto da “Il Borghese” del 1° agosto 1968) Fra le indicazioni che l’intellighentzia sinistrorsa o comunista nostrana non manca di fornirci, con generosità, circa il livello morale che le è proprio, dopo le mal celate simpatie per Cavallero, teorico e militante (non originale: già Stalin in gioventù l’aveva preceduto) del banditismo «rivoluzionario»…

"In una civiltà tradizionale è quasi inconcepibile che un uomo pretenda di rivendicare la proprietà di una idea e, in ogni caso, in essa chi così facesse, con ciò stesso si priverebbe di ogni credito e di ogni autorità, poiché condannerebbe l’idea a non esser più che una specie di fantasia senza alcuna reale portata. Se una idea è vera, essa appartiene in egual modo a tutti coloro che sono capaci di comprenderla; se è falsa, non c’è da gloriarsi di averla inventata. Una idea vera non può essere «nuova», poiché la verità non è un prodotto dello spirito umano, essa esiste indipendentemente da noi, e noi abbiamo solo da conoscerla. Fuor da tale conoscenza, non può esservi che l’errore" (R. Guénon)

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