Taggato esistenzialismo

0

Dai precursori della dissoluzione alla «gioventù bruciata» e alla «contestazione»

Torniamo sul tema della gioventù, cui dedicheremo un ulteriore articolo fra qualche giorno. L’angolo visuale da cui Evola tratta la tematica è in questa sede più ampio, facendone riferimento nel contesto di un’analisi lucidisssima del lento, inesorabile processo di decadenza dell’essere umano lungo le tappe del nichilismo moderno, in un mondo dove, per dirla con…

0

Nietzsche ed Evola? Parenti sì ma alla lontana. Vi spieghiamo perché.

La recente pubblicazione del nuovo volume antologico Oltre il Superuomo, volto a riunire i vari contributi evoliani dedicati al pensiero di Friedrich Nietzsche, con prefazione di Giovanni Perez e postfazione di Giovanni Sessa, nonché di alcune recensioni che hanno accolto favorevolmente lo scritto, sono l’occasione per alcune precisazioni necessarie su un tema piuttosto spinoso e…

0

Messaggio alla gioventù

di Julius Evola (da I nostalgici, Brescia, numero unico, marzo 1950) Nella seconda metà del 1949, da Brescia, Roberto Melchionda, uno dei principali esponenti dei cd. “Figli del Sole”, corrente radicale aristocratico-spirituale di ispirazione evoliana dominante all’interno del Raggruppamento Giovanile Studenti e Lavoratori dell’epoca, si mise in contatto epistolare con Evola, chiedendogli una collaborazione per…

0

La realizzazione di Sé: dall’esistenzialismo allo Svadharma

Con questa nuova intitolazione riproponiamo ai lettori un saggio molto importante tratto dalla storica rivista “Il Reazionario”, che uscì originariamente con il titolo di “Yoga e tantrismo”. (Tratto da “Il Reazionario” n. 59) Come sovente capitato nel corso dei nostri studi di questi ultimi anni, spunto di riflessione ed insieme soluzione specifica su argomenti potenzialmente…

"In una civiltà tradizionale è quasi inconcepibile che un uomo pretenda di rivendicare la proprietà di una idea e, in ogni caso, in essa chi così facesse, con ciò stesso si priverebbe di ogni credito e di ogni autorità, poiché condannerebbe l’idea a non esser più che una specie di fantasia senza alcuna reale portata. Se una idea è vera, essa appartiene in egual modo a tutti coloro che sono capaci di comprenderla; se è falsa, non c’è da gloriarsi di averla inventata. Una idea vera non può essere «nuova», poiché la verità non è un prodotto dello spirito umano, essa esiste indipendentemente da noi, e noi abbiamo solo da conoscerla. Fuor da tale conoscenza, non può esservi che l’errore" (R. Guénon)

Tutto quanto pubblicato in questo sito può essere liberamente replicato e divulgato, purché non a scopi commerciali, e purché sia sempre citata la fonte - RigenerAzione Evola