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Esperienze oltre la soglia: la “legge degli enti”

Con due articoli in sequenza, dedichiamo un piccolo spazio, agganciandolo allo scritto con cui Boris de Rachelwitz celebrava Julius Evola come solitario kshatriya nell’età oscura dell’umanità, alla narrazione di esperienze nel dominio sovrasensibile. Alcune, fondamentali, vissute in prima persona da Evola, che ci racconta, in un  noto scritto firmato con lo pseudonimo di “Iagla”, uscito…

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Meyrink, il risveglio ed il senso occulto del matrimonio

Dopo l’analisi della famiglia in senso spirituale, quale fondamentale termine mediano di raccordo tra individuo e Stato, in un’ottica tanto organica e corporativa, quanto eroica e sacrale, Evola si sofferma en passant, scrivendo a proposito di Gustav Meyrink in quest’articolo uscito sul “Roma” nel 1972 (con un’intitolazione originale limitata solo al “senso occulto del matrimonio”)…

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Il Guardiano della Soglia

Francesco Waldner è stato uno dei più importanti astrologi italiani del Novecento. Uno studioso serio e rigoroso, dotato di reali poteri di chiaroveggenza manifestatisi fin dalla più tenera età, e non un ciarlatano o un fantoccio testimonial dei tanti neo-spiritualismi rovesciati del mondo moderno e contemporaneo, vere e proprie pietre d’inciampo per gli sprovveduti che…

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Introduzione a “L’angelo della finestra d’occidente” di G. Meyrink

Gustav Meyrink, pseudonimo di Gustav Meyer (1868–1932), è ricordato soprattutto per la sua importante attività di scrittore di romanzi ispirati a dottrine esoteriche e di alta magia, finalizzate al superamento dell’ “individuo storico” e delle sue componenti, fino a giungere al “risveglio spirituale” nel ritorno alla dimensione preconcezionale. Julius Evola curò le edizioni italiane dei…

"In una civiltà tradizionale è quasi inconcepibile che un uomo pretenda di rivendicare la proprietà di una idea e, in ogni caso, in essa chi così facesse, con ciò stesso si priverebbe di ogni credito e di ogni autorità, poiché condannerebbe l’idea a non esser più che una specie di fantasia senza alcuna reale portata. Se una idea è vera, essa appartiene in egual modo a tutti coloro che sono capaci di comprenderla; se è falsa, non c’è da gloriarsi di averla inventata. Una idea vera non può essere «nuova», poiché la verità non è un prodotto dello spirito umano, essa esiste indipendentemente da noi, e noi abbiamo solo da conoscerla. Fuor da tale conoscenza, non può esservi che l’errore" (R. Guénon)

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