Taggato principio femminile

0

Meyrink, il risveglio ed il senso occulto del matrimonio

Dopo l’analisi della famiglia in senso spirituale, quale fondamentale termine mediano di raccordo tra individuo e Stato, in un’ottica tanto organica e corporativa, quanto eroica e sacrale, Evola si sofferma en passant, scrivendo a proposito di Gustav Meyrink in quest’articolo uscito sul “Roma” nel 1972 (con un’intitolazione originale limitata solo al “senso occulto del matrimonio”)…

1

Uomo e donna

Alla vigilia della cosiddetta “festa della donna”, vuoto residuato dei revanscismi femministi, ed in tempi in cui, in nome della dittatura del genderismo, la differenza tra uomo e donna viene ridotta sempre più a mera convenzione sociale, a sovrastruttura, a stereotipo obsoleto da superare in nome dell’ambiguità e dell’indefinibilità sessuale, riproponiamo un capitolo estratto da…

"In una civiltà tradizionale è quasi inconcepibile che un uomo pretenda di rivendicare la proprietà di una idea e, in ogni caso, in essa chi così facesse, con ciò stesso si priverebbe di ogni credito e di ogni autorità, poiché condannerebbe l’idea a non esser più che una specie di fantasia senza alcuna reale portata. Se una idea è vera, essa appartiene in egual modo a tutti coloro che sono capaci di comprenderla; se è falsa, non c’è da gloriarsi di averla inventata. Una idea vera non può essere «nuova», poiché la verità non è un prodotto dello spirito umano, essa esiste indipendentemente da noi, e noi abbiamo solo da conoscerla. Fuor da tale conoscenza, non può esservi che l’errore" (R. Guénon)

Tutto quanto pubblicato in questo sito può essere liberamente replicato e divulgato, purché non a scopi commerciali, e purché sia sempre citata la fonte - RigenerAzione Evola